CECILIA E LUDOVICA AGO – Dress-On

gemelleAgo

Cecilia e Ludovica Ago
28 anni, Co-founder Dress-on, Milano

Incontriamo le gemelle Ago vicino il loro ufficio in Via Turati per un pranzo da Biancolatte. Dall’aspetto è quasi impossibile distinguerle, ma il carattere e il loro abbigliamento ci aiutano. Cecilia è jeans e Converse, Ludovica è scarpa stringata e tailleur, si riconosce subito la banker dalla buyer. Sono talmente unite che spesso pensano la stessa cosa o riescono a descrivere l’altra meglio di se stesse. Cresciute a scuola Americana, alternano l’italiano all’inglese con spontanea naturalezza; ma non fatevi ingannare dall’aspetto angelico, sono ragazze dalle palle rotanti!

Il tuo motto
Cecilia: Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi
Ludovica: Lavorare divertendosi [in Dress-on ovviamente]

Presentati in tre righe
C: sognatrice, multi tasking, good vibes
L: creativa, determinata, paziente [davanti alla faccia stupita della sorella scoppia a ridere e ammette: “Ok, questi sono i miei wanna be!”]

Dove sei cresciuta
C+L: Roma

Cosa sognavi da bambina
C+L: Di aprire un centro commerciale per bambini, e ci siamo riuscite! [Bambini a parte]

Che cosa fai ora
C+L: Abbiamo un sito di e-commerce, Dress-on, una marketplace che racchiude selezionatissime boutique multimarca italiane.
L: Io sono anche una banker. Lavoro per una banca d’investimento Americana.

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Come ci sei arrivata
C: Ho sempre lavorato nel campo della moda. Ho studiato prima Fashion Design al Polimoda di Firenze ma, finiti gli studi, ho capito di volermi avvicinare di più al prodotto e mi sono trasferita a Milano per lavorare nell’ufficio prodotto di Versace. Dopo un paio d’anni ho iniziato a lavorare come buyer per un gruppo Asiatico e poi è arrivato Dress-on.
L: Io ho studiato Economia all’UCL- University College of London- di Londra, con esperienze anche a NY.

In che modo i tuoi studi hanno influito sul tuo percorso professionale
C: Il corso in Fashion Design è stato sicuramente utile per capire la moda e il prodotto. Ho imparato i termini tecnici e a saper riconoscere i tessuti. Descrivere i prodotti online non sarebbe stato così facile altrimenti.
L: Grazie ai miei studi ho imparato da subito a relazionarmi in un ambiente competitivo e internazionale. La mia esperienza in Inghilterra mi ha dato le basi tecniche, ma il lavoro si impara ‘on the job’.

Gli errori che non rifaresti
C+L: Iniziare a lavorare così giovani, 21 anni, senza avere avuto tempo da dedicare a noi stesse. Una volta iniziato a lavorare non si smette più!

Cosa sogni oggi
C+L: Che Dress-on cresca e che possa diventare un punto di riferimento per le boutique italiane.

Se potessi scegliere, in quale parte del mondo vivresti
C: Un posto al sole, con il mio computer fronte mare. Oppure New York, per gli stimoli e il suo dinamismo
L: Los Angeles per la sua mentalità open.

La tua serata più divertente
C: In un grattacielo di Shanghai a ballare musica elettronica in mezzo ai locals.
L: Capodanno in Brasile, a Trancoso, vestiti di Bianco.

La tua domenica
C: Mercatino delle pulci sui Navigli l’ultima domenica del mese.
L: Brunch all’aria aperta, Cascina Cuccagna o Erba Brusca.

I tre tips senza i quali non potresti vivere?
C: La baguette della boulangerie sull’ Ile Saint Louis a Parigi. I concerti rock estivi all’Arena di Parco Sempione. Un tè alla menta con vista su piazza Jemaa el fna a Marrakesh.
L: Il tramezzino spinaci e mozzarella dell’ Euclide a Roma, jogging a Central Park e ‘retail terapy’ su Dalani.

Una persona da seguire su instagram?
C: @kinfolk
L: @manrepeller

Marocco

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