Federica Sofia Zambeletti – KooZA/rch

Federica Sofia Zambeletti, 24, Co-Founder & Creative Director @KooZA/rch

Il tuo motto
Rise and shine!

Presentati in tre righe
‘Architetto’ energica, curiosa e grande amante del vino . Una super passione per l’arte in tutte le sue forme ed una curiosita’ a sfidare la relazione tra quest’ultima ed il regno dell’architettura. Un topo da biblioteca, di musei, con una grande voglia di viaggiare e scoprire.

Dove sei cresciuta
Milano.

Cosa sognavi da bambina
Sono passata da voler essere un phon (non volendo capire che la parola implicava un oggetto piuttosto che un lavoro vero e proprio) a sognare le grandi citta’. Metropoli come Londra, New York, Citta’ del Messico sono sempre apparse ad intervalli con il grande desiderio di potere un giorno chiamarne una casa. E parlando di casa, l’ho sempre sognata come un mausoleo d’arte ed artefatti eccentrici collezionati durante i miei viaggi, un microcosmo chic e giocoso di quella che e’ poi la grande storia del nostro pianeta.

Che cosa fai ora
Ho co-fondato KooZA/rch tre anni fa. Una piattaforma che esplora il ruolo del disegno architettonico come progetto in se. Uno spazio dove uno puo’ sfidare il concetto che il disegno e’ uno strumento ed un metodo per esplorare l’architettura piuttosto che rappresentarla solamente.
Abbiamo cercato di espandere il discorso, partendo dai lavori di architetti e studenti, includendo poi artisti, illustratori, designers per capovorgere ed analizzare la nostra percezione dell’ambiente circostante che abbiamo costruito. Penso fortemente che l’architettura sia una pratica multidisciplinare con mille facciate differenti, una pratica in continuo sviluppo ed evoluzione dove ogni giorno si presentano nuove possibilita’ eccitanti.
E’ stato con tutto questo in mente che recentemente mi sono trasferita ad Amburgo per lavorare per UNA Architecture. Qui collaboro ad una serie di progetti culturali, ricercando ancora una volta spazi devoti all’arte e all’architettura e nello stesso tempo esplorando come piattaforme web possono diventare mezzi per creare collaborazioni collettive tra creativi.

The Garden and the Fiels Sites of Ritual Exchange_Katie Dolphin

Come ci sei arrivata
Penso che arrivi con pazienza e passione, come una volta mi disse Lars Muller. E’ anche questione di cogliere le opportunita’ ed abbracciare cio’ che arriva seguendo la propria strada. Basta guardare bene senza mai smettere di sorridere. E a questo riguardo ho presto scoperto che un bel sorriso e un’attitudine positiva possono portarti pressoche’ ovunque.

The Stateless Comedy _Michael Westerlund

Come i tuoi studi hanno influenzato il tuo percorso
KooZA/rch non sarebbe mai esistita se non per il mio professore di arte a scuola, Mr Cooper, cosi’ anche per i miei successive studi in architettura nello specifico all’ AA a Londra.
Quando eravamo molto giovani, Mr Cooper ci incoraggiava continuamente a domandarci quali fossero le vere tecniche adottate da Maestri come Jasper Johns e Giacometti mentre ci spronava nel processo del ‘fare con significato’. Non mi dimentichero’ mai il nostro studio d’arte e la sua passione per l’insegnamento.
Dall’altro lato, l’attenzione al disegno imparata a AA e la breve vita su carta che avevano i progetti utopici da me perseguiti, hanno inspirato me e l’altro co-founder ad imbarcarsi nell’avventura di KooZA/rch. La costante pressione all’univerista’ ci ha portato poi ad organizzare il nostro tempo molto bene cosi’ da essere due giocoliere e tanto altro.

Gli errori che non rifaresti
Nessuno, preso dal verso giusto il bicchiere e’ sempre pieno!

Cosa sogni oggi

Mi avevano detto che se ami quello che fai non lavorarei mai. Ora, spero di continuare a seguire le mie curiosita’ in ambito architettonico ed artistico ovunque esse mi portino con la speranza che KooZA/rch continui ad ispirare persone creative in tutto il mondo. L’obbiettivo e’ quello di far adottare allo spazio virtuale un orientamento piu’ critico verso l’immagine tramite l’inclusione di una selezione di articoli, saggi ed interviste piu’ dettagliate.
Contemporaneamente ho voglia di esplorare questo limite arte/architettura tramite la ricerca e disegnando spazi culturali fisici come musei, fondazioni e case di collezionisti con un approccio molto alla’ ‘milanese Rogers’ disegnando ‘dal cucchiaio alla citta’ (Ernesto Rogers 1952).

Se potessi scegliere, in quale città vorresti vivere
Nessun dubbio, nella casa di Luis Barragan a Citta’ del Messico

La tua serata più divertente
Non penso che ce ne sia una in particolare, pero’ ho una buona ricetta che ho testato piu’ volte e piu’ volte i cui risultati sono impeccabili:
Vino rosso, buon cibo, amici pazzi and a pinch of groovy vibes!

La tua domenica
Una mostra, un lungo brunch con chiacchiere ed un film che non possono mai mancare!

I tre tips senza i quali non potresti vivere
Ridere sempre
Essere curiosi e chiedere
Non fermarsi mai

Una persona da seguire su Instagram
Overview – Le loro immagini eteree sono talmente spettacolari da perdere la testa!

Searching For Beauty In Hatred Pieces_paradigma

COHESION_The Blueprint for a United Kingdom _Eric Wong

www.koozarch.com
E. koozarch@gmail.com
IG. @koozarch @koozarch

Commenti

commenti