LEDEFF – LUIGIA E BARBARA DE FELICE

“Il gusto, la femminilità delle epoche passate e il tocco moderno si fondono in un brand che nasce dalle sue muse ispiratrici, nostra nonna Rosaria e nostra madre Silvia, donne di una classe fuori dal tempo, che sono e saranno sempre fonte di ispirazione”.

Abbiamo scoperto LEDEFF casualmente su Instagram. Le borse, con velluti colorati, spille e ricami, hanno da subito stuzzicato la nostra curiosità. E’ così che abbiamo avuto la fortuna di conoscere Luigia e Barbara. Due sorelle Napoletane, con 14 anni di differenza, hanno lanciato una collezione di borse, prima pezzi unici ed ora presentano una vera e strutturata collezione SS18. Pezzi che prendono vita ed ispirazione dalla Dolce Vita di Capri, dal fascino di Napoli e da materiali e dettagli pregiatissimi ritrovati nel baule della nonna!

Barbara De Felice, 45 anni,architetto e designer, Napoli
Luigia De Felice, 32 anni, Merchandiser Coordinator e Fashion Coordinator LEDEFF, Milano

Il tuo motto
B: La vita è bella
L: Positivity makes possible

Presentati in tre righe
B: Difficile ma ci provo! Appassionata di design, sono visceralmente attratta da tessuti di ogni tipo, adoro il mare, il sole e l’allegria. Porto avanti il mio sogno pur essendo una mamma incasinata di tre bimbe che adoro, sono da sempre un’ inguaribile ottimista.

L: Una volta un ragazzo mi ha detto: “ma tu hai il Vesuvio dentro!”… e per una napoletana è un bel complimento!  Sono vulcanica come la mia terra, piena di iniziative, attiva e dinamica.
Aggiungerei instancabile viaggiatrice, solare, passionale e testarda, a volte capricciosa, creativa, curiosa da morire, logorroica, nostalgica e molto romantica. Ah dimenticavo.. ultima di quattro figli. Mi esprimo attraverso la moda, l’arredamento, la fotografia e i miei quadri.

Dove sei cresciuta
B: Napoli
L: “A città e pullecenella”. Oggi ho base a Milano ma sono sempre in giro in Italia e all’estero , da qui il mio hashtag  #luigiaelavaligia

Cosa sognavi da bambina
B: Il grande amore
L: Di volare come Peter Pan.

Che cosa fai ora
B: Disegno le borse LEDEFF, seguo la produzione e mi diverto con mia sorella nel fare tanta tanta ricerca.
L: Sono Visual Merchandiser per una grande multinazionale e partecipo con mia sorella alla realizzazione del nostro progetto LeDEFF, brand di borse 100% made in Italy che punta tutto sulla qualità dei materiali e l’eccellenza dell’artigianato campano. Siamo partite con una capsule di 25 borse tutte pezzi unici dal gusto retrò realizzate con velluti in seta molto pregiati e studiate nei minimi dettagli dalla scelta dei colori, alle fibbie che caratterizzano ogni borsa. Ora, presentiamo al Tranoi di Parigi una collezione più strutturata per la Spring Summer 2018, dove verrà introdotta la pelle, e ancora capsule di pezzi unici per le prossime stagioni, perché crediamo che l’unicità sia la vera differenza!

Il progetto nasce dai bauli di una collezionista, nonna Rosaria, figlia d’arte di una nota sartoria napoletana di inizio secolo. Bauli pieni di storia, di stoffe preziose come velluti francesi in seta, bordure e ricami con fili d’oro provenienti da antiche stole dei preti, fibbie e bottoni vintage, vestiti e accessori antichi, perfettamente conservati.

Da qui il sogno di dare vita a questi oggetti e di trasformarli in una linea esclusiva di borse. Pezzi unici. Irriproducibili. In un’attenzione maniacale ai dettagli e alle rifiniture.

Per la S/S 2018 LEDEFF  abbiamo lanciato una collezione più articolata, in cui echi del passato abbracciano un design innovativo, mantenendo gli standard della alta qualità dei materiali e della manifattura.

Come ci sei arrivata
B: era un sera a casa dei miei …………ahahah chiedete a mia sorella

L: Diciamo che non ci sono ancora arrivata, la strada è lunga ma ho sempre visto in mia sorella un’anticipatrice di tendenze quindi credo tantissimo in questo progetto. La storia però voglio raccontarla..
Ero di rientro a Napoli da un viaggio di lavoro e trovo mia madre e mia sorella in salotto, circondate da velluti pregiati di arredamento, sete, bordure, ricami preziosi.. (premetto che siamo cresciute tra tessuti di ogni genere,mobili di antiquariato,oggetti di design essendo papà un architetto). Mi guardano ed esclamano “abbiamo trovato tutto questo negli armadi della nonna, dobbiamo creare qualcosa!” .. mia nonna,la mia musa ispiratrice, era una donna di un’eleganza indiscussa e per hobby produceva a mano dei centro tavola utilizzando solo tessuti francesi pregiatissimi,… quella sera siamo rimasti seduti intorno al tavolo io, Barbara e i miei fino a tardi e abbiamo pensato: la nonna collezionava borse di Roberta di Camerino tutte in velluto (che custodisco gelosamente) e allora perché non usare questi splendidi tessuti per fare delle borse? lei ne sarebbe stata felice! Insomma da quel meeting familiare è nato LEDEFF, acronimo di de felice family. (spesso gli amici ci chiamano “I Deff”)

In che modo i tuoi studi hanno influito sul tuo percorso professionale
B: La mia prima esperienza legata alle borse è stata durante la preparazione della tesi di laurea in Architettura alla Federico II di Napoli. Già allora la passione per i materiali, pelli pregiatissime e sete, ha dato vita ad una ricercata collezione distribuita tra amiche.
Durante il periodo universitario mi sono dedicata allo studio del periodo napoletano dal ‘600 ai primi anni del ‘900, nella rielaborazione moderna di questi stili. Da architetto concepisco la moda come design, come insieme di strutture, geometrie, di armonie e incastri tra volumi.

L: Ho studiato moda un anno alla Facoltà di Scienze della Moda e del Costume di Roma,ma non era esattamente quello che mi aspettavo. Così sono tornata a Napoli e mi sono laureata in Economia Aziendale alla Federico II senza mai perdere di vista però l’obiettivo di lavorare nella moda. A Milano i primi lavori, dalla piccola media impresa alla multinazionale partendo dal commerciale,per arrivare al Visual merchandising un ruolo di sicuro più creativo e per questo più adatto a me. Oggi le mie conoscenze le devo al lavoro sul campo.

Gli errori che non rifaresti
B: Non aver vissuto all’estero
L: Sbagliando si impara! Frase scontata ma molto vera ,per questo credo che rifarei esattamente tutto, errori compresi.

Cosa sogni oggi
B: Il successo di LEDEFF
L: Oggi sogno di vedere una LEDEFF tra le IT bags preferite dalle Celebrity (bisogna puntare sempre in alto!)

Se potessi scegliere, in quale città vorresti vivere
B: Tra Londra e Napoli
L: Se potessi scegliere vorrei vivere a New York e porterei con me la mia numerosa famiglia.

La tua serata più divertente
B: Mi diverto sempre se in buon compagnia
L: Amici, un karaoke e balli scatenati

La tua domenica
B: Al Circolo Savoia a vedere mia figlia Matilde fare windsurf, pranzo a casa e maratona di film sul divano.
L: Quella napoletana o quella milanese? Perché c’è differenza! A Napoli classico pranzo in famiglia con il ragù di mammà. A Milano palestra la mattina e brunch con amici sui navigli,soprattutto se c’è il mercatino vintage.

I tre tips senza i quali non potresti vivere
B: Qualsiasi genere di mercatino, il corso di windsurf del Reale Yath Club Canottieri Savoia, Il mare di Marechiaro.
L: Il mercato vintage di Resina (Ercolano), il Natale a casa De Felice (siamo circa 30), I cocktail del Rita (Milano), il weekend a Capri con gli amici di sempre, la brioche di Moccia (Napoli)

Una persona da seguire su Instagram
B: @madonna
L: @leandramcohen/@manrepeller

W: www.ledeff.it
E: info@ledeff.it
IG: @ledeff.official

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