LE CHIESE DI MILANO

A Milano di chiese ce ne sono tantissime, un nostro amico straniero, passeggiando per le vie del centro, si è stupito di quante ce ne fossero. Noi vi segnaliamo quelle che hanno dettagli nascosti che non tutti sanno. Anche solo per un’occhiata veloce meritano essere viste.

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CHIESA DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO
Via Torino, 17-19 Milano

A due passi dal Duomo, nascosta tra i negozi affollati di via Torino questa chiesetta  è un capolavoro rinascimentale del Bramante, che cela un’illusione ottica del tutto particolare.
A causa della strada retrostante, Bramante non poté costruire l’abside previsto. Così decise di non rovinare l’armonia della chiesa e darle più ampio respiro tramite una fuga prospettica. In soli 97 cm, nell’abside della navata centrale, realizzò così il trompe l’oeil.
Entrate, avvicinatevi e rimanete a bocca aperta una volta scoperto il trucco!
Altra curiosità, la chiesa venne costruita, inglobando il sacello dedicato a San Satiro in fondo a sinistra, per custodire un’icona miracolosa. Sempre nell’abside, il dipinto della Madonna in trono col Bambino, si crede fosse stato miracolato poiché un vandalo entrando in chiesa tagliò la tela con un pugnale e la Madonna iniziò a sanguinare.

P.s. nella viuzza dietro se affamati potete scegliere tra Panarello o Princi.

Ossario

CHIESA DI SAN BERNARDINO ALLE OSSA
Via Verziere, 2 Milano

Dietro San Babila, una volta sorgeva un ospedale per lebbrosi, un cimitero ed un ossario.
Con il tempo, dopo crolli ed incendi, venne edificata una chiesetta dove Buzzi, architetto della Fabbrica del Duomo, progettò le pareti dell’ossario creando geometrie decorative con teschi e tibie umane.
Oggi esiste così la Chiesa di San Bernardino alle Ossa.
Entrando, subito a destra, vi ritroverete nell’ossario. Un stanza stretta con alte pareti ricoperte di ossa di pazienti del vecchio ospedale, carcerati, membri delle famiglie aristocratiche, condannati alla decapitazione e canonici.
Impressionante come le ossa vennero disposte come elemento decorativo, con affresco sul soffitto, richiamando il rococò!

P.s. se avete bisogno di un taglio, piega e colore giapponese lì dietro c’è Otto.

cenacolo
CHIESA DI SANTA MARIA ALLE GRAZIE
Piazza di Santa Maria delle Grazie, 2 Milano

L’ultimo tip può sembrare scontato ma doveroso.
La Chiesa di Santa Maria alle Grazie è una basilica che racchiude il Cenacolo di Leonardo da Vinci, forse più conosciuto come l’Ultima Cena.
Nata come convento domenicano, convertita in mausoleo della famiglia di Ludovico il Moro, luogo di sepoltura di Beatrice d’Este e degli Sforza, diventata tribunale d’Inquisizione prima e caserma poi,  è oggi Patrimonio dell’Unesco.
Rimarrete ovviamente a bocca aperta quando entrerete nel refettorio perché inaspettato si apre alla vista il Cenacolo, unico muro salvo dopo i bombardamenti americani.
Tuttavia non limitatevi al cenacolo, ammirate anche la tribuna in legno del Bramante e le cappelle con affreschi, stucchi ed intarsi.

P.s. fate poi un salto da De Santis o Marchesi per un panino o un pasticcino

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