BELGRADO: CITY GUIDE

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BELGRADO, Serbia

Belgrado è una meta insolita. È la “città bianca” per traduzione ed è una delle città più antiche d’Europa bagnata dal Danubio e dal Sava.
È una di quelle città in cui o ci si passa per uno stop o perché si hanno amici.
Io ho avuto la fortuna di esserci capitata nel tornare in Italia da un viaggio in Medio Oriente e di starci per 12 ore. Giusto il tempo di rivedere una cara amica e per godermi il Natale ortodosso che imbiancava e rallegrava la città.

COSA FARE
Il centro di Belgrado è relativamente piccolo. Si cammina volentieri respirando aria di antichi regni, di guerra passata, di vecchio comunismo e nello stesso tempo aria di nuovo ed aria di arte.
Il consiglio è quello di partire dalla fortezza di Kalemegdan, che risale al ‘600. Da qui si ha un panorama straordinario sulla città nuova e si vede il Sava buttarsi nel Danubio. Passegiate nel parco, visitando se volete il museo militare, dopodichè proseguite per Knez Mihailova, la via pricipale. Qui inizia la zona dei negozi fino ad arrivare alla Piazza della Repubblica dove sorgono il museo ed il teatro nazionale. Subito dietro c’è l’imponente Hotel Moskva, che dicono essere stato ispirazione per The Grand Budapest. Fermatevi per un tè ed assaporate la vecchia Belgrado che si mischia perfettamente con la nuova. Una chicca è il negozio religioso, uscendo pochi metri avanti dulla destra. Qui se siete in cerca di icone, rosari e ciondoli potrete perdervi. Sempre in zona, attorno al parco di Pionirsji sorgono l’assemblea nazionale e la chiesa di St. Mark, l’Assemblea cittadina, il palazzo presidenziale e poco più in là il palazzo, nonchè grattacielo, di Belgrado ed il museo Nikola Tesla. Sono tutti palazzi imponenti in stile belgradese, che uniscono uno stile neo-classico ed accademico, che rimandano all’impero. L’ultima attrazione da non perdere è il tempio di San Sava. Noi siamo stati fortunati perchè siamo capitati a Belgrado il 6 gennaio, ovvero la vigilia del Natale Ortodosso. Alle 4pm abbiamo partecipato alla messa in cui si susseguivano incensi, canti, candele, inginocchiamenti e baciamenti ad icone creando un’atmosfera molto suggestiva.

Se avete tempo andate al di là del Sava, nella nuova Belgrado dove c’è anche il museo d’arte contemporanea. Altrimenti godetevi Belgrado vecchia e cercate un posticino per mangiare con calma.

DOVE MANGIARE
Troverete tanti e simili ristoranti in via Karadjordjeva, a noi è stato indicato Toro.
Se cercate qualcosa di più tradizionale con cucina serba, e musica dal vivo la sera, recatevi in via Skadarska.
Infine, a due passi dalla fortezza, in una traversa della via principale ed accanto alla chiesa ortodossa di Patrijarshija, c’è il nostro posto del cuore. Tavern, che è il ristorante più antico di Belgrado, uno dei posti più tipici e locali del mondo. Dal fuori non si direbbe perché sembra una taverna o trattoria, ma entrando si apre un locale di legno scuro con tavolini e serbi che fumano e giocano a carte.
Nella sala a destra c’è il ristorante. Sedetevi ed ordinate, lasciando fare ai camerieri, un antipasto misti di cibi tradizionali che vanno da hummus a torte ripiene, da crema di formaggio a salumi. Se non siete sazi ordinate un buon kebab.

DISCO DANCE
Noi purtroppo non abbiamo avuto tempo di rimanere per la sera. Tuttavia vedendo amici serbi in giro per il mondo possiamo dire che sanno – ed amano – divertirsi.
Ci hanno suggerito tre clubs: Beton Hala, che è frequentato da stranieri, Brankow e Cinema.
Ci hanno indicato una zona piena di baretti, l’area Savamala dove ci sono tanti localini tra cui Lodost Bar.
Ed infine ci hanno detto che se si vuole un po’ di buona musica serba bisogna andare nella zona di Kafana, da Kafana Ona Moja o da Splav Huahua.

Per qualsiasi informazioni sulla vita notturna e prenotazioni visitate http://www.beogradnocu.com/

GETTING THERE AND AROUND
Per andare dall’aeroporto in città è facilissimo. Si può prendere il taxi oppure l’autobus A1. Noi per il costo, circa € 12 consigliamo un taxi che impiega circa 30 minuti massimo.
Belgrado si visita facilmente a piedi e si gira altrettanto semplicemente in taxi o in autobus.
NB vi consigliamo come sempre di prendere una mappa di Belgrado in aeroporto così che vi possiate orientare ma soprattutto capire quali e dove siano i luoghi d’attrazione.

Ps noi vi consigliamo l’inverno quando nevica per il natale ortodosso oppure d’estate per godervi le feste all’aperto.

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