ISRAELE ON THE ROAD

Israele e’ una terra magica e davvero affascinante. Tante culture e tante storie che si intrecciano, tanti paesaggi diversi l’uno dall’altro e cibo buonissimo e raffinatissimo.

Un viaggio indimenticabile, da fare almeno una volta nella vita. Vi portiamo nel dettaglio a Gerusalemme e a Tel Aviv, dandovi alcuni consigli circa l’iteneriario ed escursioni particolari

TEL AVIV

SLEEP at the Centric Chic Hotel oppure non siamo stati ma ci hanno consigliato The Norman (anche il ristorante ed il rooftop sono veri tips) o The Rotschild Hotel

TO EAT

  • Bread coffee, carino per colazione su Dizengfoff Avenue
  • Shila, per una cena a base di pesce pazzesco
  • Yulia, per pranzo o cena on the beach al porto con sottofondo il rumore del mare
  • Caffe’ Noir, se volete una brasserie francese per una cena chic
  • Port Sa’id, incarna lo spirito hipster di Tel Aviv. Assolutamente autentico tra giradischi e libri
  • Miznon, per un pranzo a base di solo shawarma e vibes vibranti tra giovani
  • Benedict, 22 o The Rothschild Bistro per un pranzo/brunch su Rothschild Avenue, la strada sempre piena di gente
  • Container, per un pranzo al sole nel vecchio porticciolo di Jaffa
  • Abu Hassan, a Jaffa, per hummus indimenticabile – pure i locali sono clienti aficionados
  • The Norman, un fancy ristorante in un albergo meraviglioso con rooftop da vedere
  • Hakovshim Bistro, per una vera Israeli brakfast ed un ambiente rilassante

 

TO DRINK AND PARTY

  • Taylor Made, cool vibes e cocktail strepitosi
  • Kuli Alma, un nido di artisti e musica, uno spazio alternativo
  • Sura Mare, fantastico. Si entra in un garage e si sale in cima ad un rooftop. Si vedono i mille colori del tramonto e la magia di Tel Aviv.
  • The Breakfast Club, il miglior after party and che se un po’ hardcore. E per finire, Eggs Benedict, un ristornate aperto 24H che cucina uova per tutti i gusti.

 

TO DO

  • Flea Market a Jaffa, per trovare braccialetti, anelli e oggetti d’arredamento
  • Tel Aviv Museum of art
  • Gli edifici esempi di Bauhaus, molto progetti firmati da Philippe Starck
  • Zelinsky, una profumeria incantata dove la cara signora -se avete tempo- vi aiutera’ a creare la vostra essenza
  • Noleggiare la bici e pedalare dal porto fino a Jaffa ed esplorare poi il centro
  • Andare in spiaggia, all’Hilton o a Gordon Beach.

GERUSALEMME

Affascinante fin dal primo istante e’ veramente una citta’ unica. Basta pensare che la citta’ vecchia e’ composta da quattro quarier: musulmano, cristiano, armeno ed ebraico.

SLEEP tutto e’ molto caro. Vi consigliamo Arthur Hotel o value for money (e posizione super top) Eldan Hotel. In ogni caso cercate di stare vicino a Jaffa Gate/King George

TO EAT

  • 1868, in una vera casa del 1868 servizio impeccabile e menu’ curioso servito con impiattamento supertop
  • Eucalyptus, fantastico. Lo chef, Moshe Basson, ha ricevuto il premio Artusi 2006 in Italia. Lui e la sua mini treccia vi parleranno in italiano dopo aver servito piatti biblici che privilegiano spezie, verdure e frutta della tradizione israeliana. top.
  • Happy Fish, pesciolino molto buono e leggero servito con mezze.
  • Adom, nella vecchia stazione First Station cucina piatti prelibati -gli spaghetti di pesce con crema ed il risotto erano wow- il bar accanto e’ uno splendore d’altri tempi
  • Yudaleh (per cena) e Machneyuda (per pranzo) sono fratelli ristoranti. Aria vibrante e chiassosa, ma esperienza fantastica. Specie da Yudaleh dove si mangia attorno allo chef.
  • Lina, hummus che tutti conoscono
  • Zalatimo, se vi chiedete se siete nel posto giusto -dato che non c’e’ nulla se non lui con un forno- yes, siete arrivati. Due specie di crepe leggere, una al formaggio e una alle noci con miele.

TO DRINK

  • ZUTA, localino dietro al 1868. Pochi posti, vetrate e lumini
  • Hotel Mamila, ha un rooftop fantastico

TO DO: Tutto. Geruslamme e’ una citta’ magica. La citta’ vecchia brulica di gente ed abitudini diverse. Il mercato Mahane Yehuda e’ vibrante. Il monte degli ulivi con il cimitero ebraico impressionante. Per non parlare poi del monte del tempio, tanto inaccessibile e musulmano quanto emozionante.

ESCURSIONI
  • BETLEMME (e Gerico), da Gerusalemme ci sono due opzioni: bus o taxi (piu’ facile se si vuole andare anche a Gerico, ma state attenti ai prezzi, contrattate al massimo!). A Betlemme, oltre alla chiesa della nativita’, c’e’ il souk ed i murales di Bansky. Se volete vedere il piu’ famoso dovete allontanarvi dal centro, cosi’ come il muro che separa la Palestina da Israele. Ah, non perdete lo shwarma di pollo di Afteem. Ciao!
  • MASADA, fantastico. Una cittadella costruita duemila anni fa da Erode e conquistata poi dai romani. Mettetevi scarpe comode, fate il sentiero del serpente e se riuscite andateci all’alba, una vista ed esperienza mozzafiato.
  • MAR MORTO, galleggiare nel mare salato e andare alle terme di Ein Gedi per trattamenti beauty e comprare creme e sali miracolosi.
  • DALTON, la zona dei vigneti. Scorci con vista e possibilita’ di fare degustazione di vino e formaggio/yoghourt di capra. E’ vicino a Tsfat, un paesino di artisti carino e molto tipico.
TRIP
  • DAY 1: Tel Aviv
  • DAY 2: Tel Aviv (dormendo a Gerusalemme)
  • DAY 3: Gerusalemme
  • DAY 4: Palestina (Betlemme, Gerico, Ramallah dormendo a Gerusalemme)
  • DAY 5: Gerusalemme
  • DAY 6: Masada e Mar Morto (se avete intenzione di proseguire a Sud dormite qui, altrimenti tornate a Gerusalemme)
  • DAY 8:
    • Opzione 1: Deserto del Negez, vigneti ed Eilat
    • Opzione 2: Cesarea, Haifa e Acco (dormite ad Haifa al Atlas Club)
  • DAY 9: Nazareth, Cafarnao e Lago di Tiberiade
  • DAY 10: Dalton per degustazione vino
  • DAY 11: vulcano
TIPS
  • attenti allo shabbat: tutto chiude nel primo pomeriggio di venerdi fino a dopo il tramonto sabato. Dicono che viverlo a Gerusalemme e’ un’esperienza unica, ma noi purtroppo non siamo riuscite
  • attenti ai prezzi: contrattate! specialmente i taxi, prendeteli per strada. In Palestina tutto costa la meta’. Ed i sali/creme cercate di prenderli al Mar Morto, ci sono pure gli ‘outlets 🙂
  • se siete in cerca di vino: Dalton, la regione a nord del Paese che e’ emersa negli ultimi anni per i suoi vigneti. Qui potrete prenotare degustazioni di vino e altri prodotti locali
  • se siete in cerca di avventura: fatevi portare a cavallo vicino al vulcano da uno degli abitanti dei kibbutz.

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