SRI LANKA (Parte 1)

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Terra di spiritualità, esoticità e meraviglia, lo Sri Lanka è sicuramente uno dei primi pensieri quando si pensa al paradiso per le vacanze immerse nel relax e nella natura.
Meta perfetta e facile per un tour on the road alla ricerca di se stessi, lo Sri Lanka è caratterizzato da spiagge bianche, antiche rovine, piatti gustosi, bus e treni colorati, gente simpatica e cordiale e, sicuramente, prezzi economici.
Godetevi paesaggi verdi, piantagioni di tè, cittadine coloniali e terminate il viaggio rilassandovi in spiaggia al mare. Fate lo zaino e partite, come abbiamo fatto noi a Natale!

DAY 1: COLOMBO

Capitale dello Sri Lanka, Colombo ha il fascino di un’ex colonia inglese immersa nel caos indiano da esplorare tra templi e mercati prima di raggiungere natura e spiagge.
Il modo più facile per visitare Colombo è sicuramente affidarsi ad un tuk tuk che vi consigli i luoghi d’interesse o che vi porti dove voi vogliate ad un prezzo concordato prima.

COSA FARE
Perdetevi nei mercati, nelle bancarelle e nella frenesia di Pettah visitando i piccoli templi hindu e se siete appassionati di storia, il Dutch Period Museum. Camminate o prendete un tuk tuk fino a Fort, cuore dello sviluppo e della riqualificazione urbana di Colombo.
Visitate poi il Gangaramaya Temple fino a raggiungere il Viharamahadevi Park, passando per Cinnamon Gardens, uno dei quartieri più eleganti e raffinati con negozietti e cafè.
Godetevi il tramonto dell’Oceano Indiano al Galle Face Hotel oppure mescolandovi ai locali al Galle Face Green.
DOVE DORMIRE
Soggiornate uno o due giorni, alloggiando al Lake Lodge (www.taruhotels.com), una guesthouse con ottima posizione che rappresenta una buona soluzione in termini di qualità prezzo e offre terrazze con vista sul South Beira Lake o al Havelock Place Bungalow (www.bungalow.lk), una guesthouse in due case coloniali, risultato di un mix moderno e d’epoca con piscina e giardino che profumano di cannella.

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DAY 2: SIGIRYA

Uno spettacolo della natura che può essere inimmaginabile data l’imponenza e la storia che nasconde. Sito religioso, archeologico e geologico è patrimonio dell’UNESCO.

Sigirya è una massa rocciosa di 370 metri costituita da magma solidificato ed eroso nel corso del tempo. E’ un luogo legato a re e sacerdoti, con affreschi nelle grotte, terrazzamenti con giardini acquatici. Solo la salita all’estremità della colonna rocciosa è un’avventura. Una volta arrivati in cima il panorama è mozzafiato e le terrazze con fossati coperti da ninfee sono tesori archeologici. C’è sempre molta gente, quindi vi consigliamo di andare il mattino presto e portarvi acqua ed uno spuntino.

DOVE DORMIRE
Ci sono molti alloggi sulla strada principale, tuttavia vi consigliamo di prenotare prima e di controllare la strada.
Vi consigliamo le cene sotto le stelle ed il ruscelletto dove gli elefanti a volte ristorano dell’Ancient Villa Hotel. (www.ancientvillasigiriya.com)
GETTING THERE
Vi consigliamo un taxi da Colombo dato il lungo tragitto.

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DAY 3: POLONNARUWA
Il vecchio e potente centro religioso e dei commerci dello Sri Lanka, dove i sovrani ed i mercanti regnavano ottocento anni fa. Polonnaruwa permette ancora oggi di esplorare il Quadrilatero e molti altri siti archeologici facendovi vivere un’esperienza fantastica.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco è l’insieme di rovine, templi e monumenti antichi, non perdetevi la sala delle udienze, il Quadrilatero ed il palazzo reale.
Vi consigliamo di visitare i siti per la maggior parte all’alba o al tramonto quando la luce illumina le rovine di rosa.

DAY 4: KANDY

Kandy è la capitale culturale del paese che sorge attorno ad un lago artificiale tra le colline della Hill Country. Capitale dell’ultimo regno singalese, famosa per il Tempio del Sacro Dente, la città vi darà subito l’impressione di essere viva e colorata.

COSA FARE
Circumnavigate il lago a piedi osservando l’isola al centro, anche’essa artificiale, che una volta era l’harem personale del sovrano Sri Wickrama.
Arrivate fino al tempio del Sacro Dente, che conserva la reliquia buddhista più antica dello Sri Lanka, ovvero il dente del Buddha. Il tempio è frequentatissimo da pellegrini che offrono soldi, cibo o fiori a Buddha e che aspettano la puja. Quest’ultima è l’offerta o preghiera, è il momento in cui la camera dove è custodita la reliquia viene aperta ai fedeli e ai turisti. Purtroppo non vedrete il dente, poiché i guardiani controllano il flusso dei pellegrini e poiché racchiuso in uno scrigno d’oro contenente sei scrigni più piccoli. Tuttavia è un’esperienza vivere il rito e girovagare per il tempio – se interessati c’è il museo del buddismo, l’Alut Maligawa e l’Audience Hall.

A Kandy, essendo luogo spirituale e religioso, ci sono diversi templi: quattro davale ed alcuni vihara. I davale sono templi dedicati alle divinità buddiste protettrici dello sri lanka e tre di essi sono accanto al tempio del sacro dente. I vihara sono i complessi buddisti in cui vivono grandi sacerdoti, persone ancora influenti in Sri Lanka. Vi consigliamo il Malwatte MAhara Vihara, dove a noi un monaco benedisse mentre annodava al nostro polso un braccialetto di filo bianco.

Nb spesso nei templi dovrete essere coperte, noi avevamo comprato, anche per ricordo, il sarong con le fantasie tipiche singalesi. In caso non vogliate comprarlo vestitevi con pantaloni/gonne lunghe.

DOVE DORMIRE
Noi abbiamo alloggiato allo Sharon Inn, ottima soluzione qualità prezzo ed una delle prime guest house di Kandy. In cima alla collina con un giardinetto e camere pulite. C’è cena a buffet, che consigliamo ed è da prenotare, con piatti tipici singalesi dalle 7.30 in poi. Il proprietario, Mr Samad, sa tutto e vi aiuterà sicuramente ad organizzare il vostro viaggio dandovi ottimi consigli.
Nb la sistemazione è in cima alla collina, come molti alloggi a Kandy, preventivatelo J

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DAY 5: NUWARA ELIYA
Quando siamo arrivati, Nuwara Eliya era avvolta dalla nebbiolina e dal verde delle piantagioni da tè. Ci sembrava di essere entrati in un film che racconta l’epoca coloniale vittoriana inglese.
Capitale del tè della Hill country, ex rifugio dei pionieri inglesi, la città è magica.
E’ costituita da ville coloniali in legno ancora perfette e sontuose che per lo più sono diventate hotel o guesthouse e che fanno respirare l’aria di una volta.

Non c’è granchè da fare a Nuwara Eliya, godetevela in quanto meta di passaggio verso il Sud ma soprattutto perché la via in treno o in bus tra le piantagioni e l’arrivo nella cittadina coloniale con soggiorno in una vecchia residenza di governatore è un’esperienza unica.

DOVE MANGIARE
Sperimentate il St. Andrew’s Hotel, cogliendo l’occasione per vedere un’altra villa coloniale, quella che ad oggi è considerata la più lussuosa con campo da golf.

Prima di cena girovagate per la dimora, specialmente quando entrate fermatevi nella sala da lettura con camino, al bar con graffiti o nella sala da biliardo. La cena è servita a buffet con tutte le specialità singalesi cucinate da cuochi davanti ai vostri occhi.

DOVE DORMIRE
Ceybank Rest era la residenza di un governatore inglese. Tutta in legno con salone con camino e camere spaziose con letti a baldacchino in mogano e zanzariere bianche, è favolosa. Gli spazi ampi sono dovuti al fatto che i ricchi al tempo arrivavano con grandi bauli. Mr Sampath vi accoglierà con simpatia.
GETTING THERE
Da Kandy a Nuwara Eliya la strada è impressionante, una meraviglia, un serpente che si snoda tra le colline verdi in cui vi sono le piantagioni di tè. Sono comodi sia glia autobus che i treni. I treni più panoramici, ma controllate gli orari perché passano solo una volta al giorno.

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